Pubblicato in: La nostra barca

La storia di Enif

Tutto e’ iniziato con una telefonata ad un annuncio riguardante un Delher 36 cws top del 1990 ,neanche a dirlo,a noi piaceva molto,barca veloce,robusta e con un’abitabilità ideale per noi.Si trattava di vedere se la barca,fosse in buone condizioni.E’ stato amore a prima vista ! La barca era abbandonata a terra da circa quattro anni,ci sembrava stesse molto bene,nonostante si riuscisse a vedere poco ,per quanto era sporca e ossidata.Ci consultiamo (io e Flaviano mio fratello) e in un battibaleno facciamo un’offerta al proprietario ,che pensavamo rilanciasse sul prezzo da noi proposto…..accetto’ l’offerta senza battere ciglio,ed ora ? Ora ci dovevamo rimboccare le maniche (io,Flaviano e Marisa la mia compagna)e farla ritornare al suo splendore…che culo ragazzi !!!!!!di seguito potrete vedere i lavori fatti 😷

Pubblicato in: Racconti di Lea

Lea e la sua prima navigazione!

Un felice Buongiorno dalla vostra amica a quattro zampe! Sono Lea, la mascotte di ENIF, la mia nuova casa galleggiante.Oggi è il mio quinto giorno di navigazione e il primo pensiero mattutino che mi passa in mente è: “ma chi me la fatto fare ad imbarcarmi con questi tre debosciati”!!!

Non che mi lamenti, anzi, li ringrazio per non avermi abbandonato o lasciato chissà con chi….ma le mie abitudini sono cambiate. Per esempio la mattina, nella mia vita terrestre, scendevo scodinzolando in giardino e facevo i miei bisogni, ora ho qualche perplessità …dove la faccio?
La sera dormivo su un bel tappeto stabile che non si muoveva, ora sono cullata giorno e notte dalle onde del mare che non sta mai fermo….e sopratutto si dormiva! Andavi a letto la sera e ti svegliavi al mattino, ora si dorme a mozzichi e bocconi specialmente quando si è in navigazione. Stanotte per esempio, avendo navigato un giorno ed una notte di seguito, ogni due ore suonava la sveglia e c’era chi usciva in pozzetto e chi entrava sotto coperta…bah! Se loro non hanno sonno potrebbero far dormire chi invece ne ha ed ha a disposizione un grande letto che mi permettono di usare per stare più comoda…Devo dire però che non ho mai sofferto il mal di mare, del resto visto che anche loro non hanno mai accusato nessun tipo di nausea o altro non potevo certo fare brutta figura!
Quando ci fermiamo in rada vicino ad altre barche ho notato che ci sono altri amici a quattro zampe che gironzolano e saltellano in coperta tutti felici e contenti. Che pazzi! E se cadono in acqua? Io non ci penso proprio ad andarmene in giro, rimango sotto coperta o in pozzetto ben protetta e tutt’al più ogni tanto faccio capolino per vedere l’orizzonte ma finisce qui per il momento.
I miei amici umani hanno cominciato anche ad usare un linguaggio che io non capisco: scotte, drizze, prua, strallo ….ma che il sole gli ha dato alla testa!?  E poi urlano!!!… ” cazza la randa”, “molla l’ancora “…fossero diventati sordi, mi prendo certi spaventi!
E poi sempre a navigare, ma non potremmo fermarci un po di più nei bellissimi posti dove ancoriamo? No, non si può, ho sentito dire che la loro meta è una bellissima isola del sud Italia, la Sicilia, precisamente a Marzamemi, vicino Pachino. Una volta arrivati lì, inizierà la vera vacanza….speriamo presto così potrò scendere a terra quando e come mi pare.

Va be questo è solo l’inizio avrò un sacco di cose da raccontare.
Comunque la lunga navigazione (80 miglia) e la notte insonne, ci ha portato in una bellissima rada di fronte a Scario, nelle limpide acque del golfo di Policastro.

Augurateci buon vento amici! Alla prossima!

Pubblicato in: Riflessioni

In un giorno di pioggia…

…ci sono anche momenti come questo, il meteo sembra avverso allo stile di vita che ci siamo scelti…pioggia, tuoni e fulmini…Ebbene Sì!!! Voi che ci immaginavate sempre sotto al sole, sappiate che non è così. Tutt’altro che negativi, anzi!!! Si rimane chiusi in barca, ognuno cerca la sua occupazione.
Finalmente la mente ha modo di trovare spazio per riflettere e pensare a ciò che è stato fino ad oggi (in barca si vive solo ed esclusivamente il presente).

Siamo partiti l’ultima settimana di luglio e la sensazione che proviamo, è quella che la nostra vita sia sempre stata questa, forse diventerà la nostra vita normale…forse lo è già.
Abbiamo conosciuto tante persone, ognuno con la propria storia e per dirla tutta noi non abbiamo una vita ” normale” a cui tornare. La barca è la nostra casa, lo era anche prima di iniziare a viaggiare. Vedremo giorno dopo giorno cosa succederà. Per il momento ci proiettiamo durante il prossimo anno…Malta, Grecia e poi forse Atlantico e Caraibi.
Questa vita ci ha resi più positivi, più meditativi, viviamo senza alcuna sorta di stress, stanchi a volte, ma mai stressati. Trascorriamo la maggior parte del nostro tempo con la natura, siamo padroni del nostro tempo.

Viviamo con poco, con meno rispetto a quello di cui avevamo bisogno a casa.

Vogliamo vivere così come ora, in barca, in mare, in giro per il mondo….che nessuno cambi niente per favore!!!! 😋
P.S.: in queste condizioni meteo ci si può deliziare anche a letto!! Io sono un campione…dopo tre secondi dormo!!!😂😂

Un abbraccio e buona vita a tutti! (Giggio)

Pubblicato in: Racconti di Lea

Lea e i suoi amici: Flaviano, Marisa e Giggio!🤗🤗🤗🤗🤗

Buongiorno amici! Sono sempre io Lea! Finalmente una ricca dormita. Dopo aver navigato 31 ore, traversato lo stretto, dove, oltre ad aver contrastato forti correnti, abbiamo anche trovato mare molto mosso, abbiamo atterrato alla prima rada sicura, una bellissima baia di fronte a Taormina.Un tuffo nelle sue acque limpide, io no ovviamente, docciati ( e stavolta è toccato anche a me), e rifocillati, tutti a nanna!

Ora stiamo navigando verso Marzamemi (sono le 6 ) e se i miei amici navigatori “reggono” dovremmo arrivare questa sera verso le 20. Finalmente!

Beh devo fare comunque i complimenti a tutti. (… ho visto cose che voi umani non potreste neanche immaginare…) 😂

Vi posso garantire che quando si entra nei porti o devi ormeggiare, la cosa non è semplice….devi essere bravo e quindi avere esperienza ed ore di navigazione.

In mare aperto anche Marisa ha portato la barca, mare piatto e prua dritta e le piaceva pure! Non per togliere nulla alla mia padroncina, ma lo dice anche lei: “io sono un aspirante marinaio! ” lei però è brava a fare altre cose. Avete mai visto i suoi gioielli in macramè? Super! Pensa che la chiamano anche per i paesi a fare le esposizioni. Ahahaha 😂😂😂😂 se mi sente! È vero però, è stata chiamata dal comune di Marzamemi, insieme ad altri artigiani, ad esporre i suoi monili.

Comunque a parte gli scherzi in questo momento sto dondolando un po’, il mare è mosso ma sono in buone mani…Oddio! Ho parlato troppo presto proprio ora in cabina si è aperto un cassetto e sono volate un po di pentole! Che paura! Mhhhh….

Ai miei due ragazzi, Flaviano e Giggio, voglio solo dire: chapeau!